Febbraio

La Madonna Candelora (2 febbraio)

La giornata del 2 febbraio è dedicata alla Purificazione di Maria Vergine ed è conosciuta come giorno della Candelora. In numerose chiese, dopo la funzione vespertina, si crea una processione con la statua della Madonna. Tutti i fedeli avanzano lentamente reggendo una candela accesa. La parte di candela rimanente viene portata a casa e conservata per essere poi accesa davanti ad una immagine sacra nel caso in cui, durante l’anno, qualche famigliare avesse problemi di salute.

I dè dla canucèra (26 – 27 – 28 febbraio)

Le ultime tre giornate di febbraio sono conosciute come quelle del “lom a mèrz” (momenti speciali in cui ci si fa luce a marzo con focarine accese in tutta la campagna), rito propiziatorio in omaggio alla primavera che sta per iniziare, anche se questi giorni sono più comunemente conosciuti come “i dè dla canucéra”. Secondo la superstizione popolare, si pensava che in quel periodo ci fosse un’ora imprecisata con un influsso negativo “la canucéra” su ogni azione compiuta. Tutto si può ricondurre alla terribile parca Atrope che porta sempre con sé la canocchia, ovvero la canna con la lana da filare con cui tesse la vita degli uomini.
Il motivo dunque per cui i contadini nelle campagne, in quei giorni, non lavorano, è proprio la paura di non avere un buon raccolto.

in parte liberamente tratto da www.piadinaonline.com "Calendario Romagnolo".