Vini e prodotti della tradizione

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Vino

Numerosi sono i negozietti e le antiche botteghe in cui potrete degustare ed acquistare eccellenti vini del territorio. Il personale vi consiglierà i migliori abbinamenti enogastronomici, raccontandovi inoltre leggende curiose riguardanti i vini proposti.

Sangiovese (rosso d.o.c.)
Schietto, robusto e sincero, racchiude in sé il carattere dei Romagnoli. Il profumo penetrante, l’intenso sapore lo rendono eccellente con paste asciutte e carni. Immancabile sulle nostre tavole!
Storia del Sangiovese

Albana amabile (bianco d.o.c.g.)
Il colore dorato, il profumo elegante ed il sapore armonioso, lo rendono ideale con ciambelle, biscotti e frutta. Consigliamo inoltre di assaggiare l’Albana “Passito”, dal sapore raffinato e prezioso; eccellente con formaggio di fossa abbinato a miele di castagno, savour (mosto di uva cotto con mele e pere cotogne e frutta secca), fichi caramellati.
La sua denominazione deriva dalla qualità di uva chiara, bianca, utilizzata per produrlo; dunque dal latino “Albus (bianco)” deriverebbe il termine “Albana”.
Una leggenda racconta che la bella principessa romana Galla Placidia, figlia dell’imperatore Teodosio I, si fosse recata nel piccolo paesino situato su una dolce collina tra Forlì e Cesena. Gli abitanti del luogo la accolsero con entusiasmo e le offrirono in una brocca di terracotta il vino da loro prodotto, appunto l’albana. La fanciulla, deliziata da tanta prelibatezza, esclamò: “ Sei talmente buono che bisognerebbe berti in oro!”. Da quel momento il paese venne denominato “Bertinoro”.

Trebbiano (bianco secco d.o.c.)
E’ un vino leggero, delicatamente profumato. Ideale come aperitivo, abbinato a sfiziosi stuzzichini salati; è possibile accostarlo inoltre ad insalate di mare o meglio ancora ad una piada con squacquerone.

Pagadebit (bianco secco d.o.c.)
Vi chiederete il perché di una denominazione tanto curiosa. Deriva dal fatto che i contadini, grazie al vitigno resistente a qualsiasi condizione climatica, riuscivano, con la vendita di questo vino, a pagare i debiti contratti durante l’anno. Eccellente abbinato a minestroni, risotti e grigliate di pesce.

Cagnina (rosso dolce d.o.c.)
E’ un vino dolce, da bere già subito dopo la vendemmia. In occasione della Fiera di San Martino, l’11 novembre, a Santarcangelo, troverete tante osterie in cui poter deliziare il vostro palato con un buon bicchiere di Cagnina e fumanti castagne arrosto.
Ottima anche con ciambella, torte e crostate di frutta.

Olio (d.o.p.)

L’olio d’oliva delle nostre colline, dal colore giallo e riflessi verdognoli intensi, è ancora poco conosciuto. Non essendo strutturato come quello toscano o pugliese, ma fruttato al palato, è ideale per il condimento di insalate, zuppe di ceci e fagioli, insalate di mare e carni bianche.

Formaggi

Squacquerone
E’ un formaggio fresco e cremoso, dal sapore dolce e lievemente acidulo. Il nome deriva dalla sua forma indefinita. Non potete assolutamente lasciare la nostra città, senza aver assaggiato la piada calda farcita con squacquerone e rucola. Una vera delizia per il palato!

Fossa
E’ un formaggio davvero unico, dall’intenso odore acre, ma dal sublime sapore. Viene ottenuto grazie ad una speciale stagionatura all’interno di ambienti sotterranei scavati nel tufo. E’ ideale l’abbinamento con miele di castagno e savour; davvero ottimo è grattugiato sulla pasta.

Salumi

Pregiati quelli di “Mora Romagnola” razza suina dal colore marrone scuro tendente al nero: salami, prosciutti e cotechini sono davvero eccellenti accompagnati alla piadina calda. Imperdibili!

Confetture e miele

Savour
E’ una marmellata speciale, preparata, soprattutto in passato, dalle famiglie contadine romagnole subito dopo la vendemmia. Composta da mosto di uva cotto con mele, pere cotogne e frutta secca, è ideale per merende e colazioni, spalmata su pane o piada, abbinata a formaggi freschi o stagionati. E’ ottima per la preparazione di crostate!

Miele
Prodotto nel periodo primaverile-estivo, è caratterizzato da numerose varietà: acacia, millefiori, tiglio, castagno, melata di abete e miele di bosco. Ideale con formaggi del territorio. Suggeriamo infatti di affidarsi ai produttori che vi consiglieranno i migliori abbinamenti.